Cosa sono i Monologhi pop

Martino Corti | Monologhi pop

Cosa sono i Monologhi pop

“La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto” C.Bukowski
Noi abbiamo trovato il modo di far pagare il biglietto.
I Monologhi pop sono canzoni alternate a monologhi e sketch. Possono essere uno spettacolo intero, durare 10 minuti o mezz’ora, possono essere condivisi in teatro, in una casa o in un locale. Si adattano alle situazioni. Per maggiori informazioni clicca su questo LINK e personalizza i tuoi Monologhi pop.

 

morire vivere

C’è da morire dal vivere – monologhi pop vol. 1 + monologhi pop vol. 2

SINOSSI

Non mettetevi comodi. Non spegnete i cellulari. Non pensiate che sia vietato fare video e fotografie. Rilassatevi e preparatevi a condividere tutto in tempo reale, sul web o nella realtà. Lasciatevi andare per lo spettacolo che viene riscritto ad ogni replica. I monologhi diventano dialoghi, le canzoni si cantano insieme, le storie da ascoltare e da raccontare diventano infinite e imprevedibili. Dopo il successo di “C’era una svolta” i Monologhi pop tornano trasformandosi in esperienza: grazie a “C’è da morire dal vivere” tutto quello che vi aspettate andando a teatro sarà messo in discussione.L’unica certezza per gli spettatori sarà quella di ascoltare dal vivo le canzoni tratte dai primi due dischi-spettacoli di Monologhi pop.

“O sei sereno o non lo sei. Sereno variabile può essere solo il cielo.”

 

ceraunasvoltacoverearone“C’era una svolta-Monologhi pop vol.2”

Sinossi:

Mia nonna sfoglia iPad leccandosi il dito, mio nipote cerca di allargare le immagini sui giornali, McDonald’s ha cambiato nome al mio panino e Leroy Merlin non risponde al telefono; rido perché ho troppa paura, ho paura perché rido troppo; mi sento adulto solo quando incontro gli amici con cui sono cresciuto e i loro figli mi danno del lei. Quando avremo un figlio?Ho paura, anche di avere un bambino..Ruberebbe i miei giochi e vorrebbe addormentarsi con le favole.

E vissero tutti felici e contenti..Ma tutti chi? Voglio i nomi, altrimenti non ci credo più

 

 

cover itunes_1440x1440“Le cose non contano nulla-Monologhi pop vol.1”

Sinossi:

Un viaggio racchiuso in un anno per raccontare con monologhi e canzoni la quotidianità fatta di piccoli gesti, di attimi di poesia, di situazioni bizzarre e personaggi surreali in cui tutti noi, prima o poi, ci imbattiamo; si spazia “dalle assurdità che accadono durante una banale spesa al supermercato ad una storia d’amore finita male (era davvero amore?), da un presepe che non vuole farsi inscatolare dalle stagioni alla perenne ricerca di qualcosa e di se stessi, fino all’uso dell’inglese al giorno d’oggi”

Lo spettacolo è stato condiviso in versione acustica (Luca Nobis alla chitarra acustica) in più di 40 tappe fra Milano, Parma, Torino, Lucca, Firenze, Forte dei Marmi: spazi non convenzionali come falegnamerie, laboratori tessili, gallerie d’arte, circoli, fino a veri e propri teatri come Spazio Tertulliano, Teatro Franco Parenti, Teatro del Sale di Firenze, Theatro del Vicolo di Parma, Teatro Araldo di Torino.