Mario é in un periodo che non ha voglia di scrivere,o meglio, é come se non riuscisse a scegliere di cosa scrivere viste le tantissime argomentazioni possibili. Così un giorno, dopo aver mangiato, si é messo al computer e ha iniziato a farlo senza sapere di cosa avrebbe parlato. La prima cosa che é venuta Read More …
Mario é in salotto con la sigaretta gustosa dell’ “ecco che bello ho fatto tutto” e la giusta colonna sonora. In questi momenti é incredibile come tutte le cose siano al posto esatto; un qui e adesso anche se non completo perché comunque cullato dall’idea di un futuro perfetto, organizzato..Giusto per il tempo della sigaretta Read More …
Mario dice che stare troppo bene significa ad un certo punto stare male e che se si ha tutto non si può sapere cosa davvero saremmo disposti a perdere. Certo è che esistono persone, popoli, che stanno male per davvero; se è vero però che ogni dolore è relativo, Mario può urlare di non stare Read More …
Tra telefono, una pausa ed un caffè Mario ha pensato. Quando gli vengono determinati pensieri si sente vecchio, o meglio, non al passo con i tempi. Mario odia e ha sempre odiato la tecnologia; un odio causato dall’ignoranza, quindi dalla paura nel non conoscere chi si ha di fronte. Mario è convinto che la tecnologia Read More …
La giornata era splendida: sole di primavera, riflessi di primavera, aria di primavera, uccellini di primavera, voglia di alzarsi dal letto di primavera. Mario sapeva di essere una persona lunatica, ma gran parte del proprio umore dipendeva dal fattore tempo, inteso come tempo climatico; non era lunatico, ma meteropatico.. Anzi, lunatico e metereopatico. Quella era Read More …
















