Chissà quanti Andrea sono morti oggi?
Quanti ce l’hanno fatta?
Quanti non hanno iniziato a lottare?
Quanti hanno capito di dover lasciare accadere e mollare?
E quanti, una volta capito, riescono a farlo davvero?
Treni, onde, cani che abbaiano, buio, acqua che scorre, insetti, muri, bambole, quadri, libri, scarpe, armadi, persone, amori, affetti, disegni, pianti, gioie, credenze, religioni, abiti, città, pioggia, correnti, politica, diversità, rabbia, ruggiti, serpenti, eco, clacson, colori, ecopass, sincerità, malessere, merda, voci, rombi di motore.
Io da sfondo.
Increspata la superficie del lago
La quiete sul fondo.
Per lui, il contrario.
Passione e malinconia
Due vibrazioni in superficie
così lontane tra loro.
Oggi le scopro abbracciate
Nel profondo bacio di due anziani.
















