Cosa prova l’orizzonte nel guardare noi?
Se anche le troie più troie del mondo
si sposano e hanno bambini
troveremo il segreto anche noi
amore mio
per stare sempre vicini
Quante banalità
rattattattattatta
i colpi che ti darei
se fossi banale anch’io
se non fossi rapito da qualcosa di più grande
da un’energia che sposta l’attenzione
dalla pesantezza tua e di questo giorno
ad una leggerezza che una volta arrivata non conosce ritorno
Per te con quel microfono gigante nelle tue mani
provo tenerezza piccolo tesoro.
A volte più bravo di me
ma già meno puro
perché hanno deciso per te
invece di osservare la tua bellezza e il tuo cammino
da spettatori consapevoli che ogni uomo
fin da bambino può decidere o seguire il proprio destino.
Come vorrei sistemare tutto con un grande combattimento, per non avere più paura.
Pochi minuti dando tutto me stesso, il mio backround
a disposizione
dell’ attimo
Ogni volta invece é un nuovo combattimento e, prima dell’avversario, da battere ci sono io;
molto più forte di lui.
Basterebbe un unico incontro.
Con me stesso.
















