Chi sono

Martino Corti | Monologhi pop

Chi sono

Nel 2010 esce il primo disco “Stare qui” prodotto dalla “Non ho l’età” (Mara Maionchi e Alberto Salerno) con produzione artistica di Sandro Mussida.

Nella stagione 2010/2011 apre i concerti de “I Nomadi” in più di 80 date in giro per l’Italia.

Nel 2012 segue la sua compagna Camilla Salerno (figlia di Mara e Alberto, da un pò moglie) nella sua nuova avventura: Cimice Records (di cui poi diventa socio).

Finalmente unisce musica e teatro, producendo monologhi e canzoni che diventano dischi e spettacoli: 

Le cose non contano nulla – Monologhi pop vol.1”, 

C’era una svolta – Monologhi pop vol.2” (con il cammeo audio di Angela Finocchiaro),

“C’è da morire dal vivere”,

“E’ tutto da vedere” (scritto e portato in scena con la straordinaria Vanessa Korn) e

“Il coraggio della verità” (da solo sul palco con un piano e una chitarra).

Tra il 2010 e il 2018 ci sono tutte quelle cose eclatanti che molti artisti sconosciuti potranno raccontare: super passaggi in radio di alcune canzoni, ospitate fantasmagoriche in network, ospite dalla Balivo, da Red Ronnie al Roxy Bar e al Barone Rosso (dove ha fatto un duetto improvvisato cantando “Changes” con Jack Savoretti), ospite di 1796 radio grandi, piccole e piccolissime ma fantastiche, sulle labbra di molti è: “Ma com’è possibile che non ce l’abbia ancora fatta???”, ascoltatore di miriadi di storie meravigliose su quanto fosse meglio na volta e di migliaia di aneddoti micidiali raccontati dagli addetti ai lavori (della serie: “Eravamo io, Pino, Lucio e Gianni”). E molto altro ancora.

Oggi impara a vivere dalla figlia Mirtilla, scrive canzoni e monologhi che non ha la più pallida idea di cosa diventeranno, ha creato “Canzoni su misura” che dà la possibilità a chiunque di regalarsi o di regalare una canzone e il format “Juke box vivente” che dà la possibilità ai clienti del locale di mettere il gettone, digitare il codice e ascoltarsi la canzone fra quelle a disposizione suonata e cantata dal vivo (con lui due super musicisti: Andrea Di Cesare al violino pop e Luca Nobis alla chitarra acustica).

Il suo percorso personale l’ha portato finalmente alla verità, a capire chi sia e cosa voglia condividere. Per arrivarci ha tolto tutto. Al momento, quindi, artisticamente è solo e alla ricerca di manager, etichetta, produttore artistico.

Sulla sua barchetta in mezzo all’oceano è pronto a fermarsi nel porto di chi avrà il piacere di bere un caffè per capire se proseguire il viaggio insieme o se riprendere il largo.